Che cosa chiamare, e non chiamare, yoga

Pratico yoga da quando avevo 15 anni. Iniziai perché mi ero infortunata ad un ginocchio e, tra alti e bassi, non ho mai smesso.

Ovviamente, ci sono stati periodi in cui ho praticato molto poco (o per niente) gli asana, ma ho sempre mantenuto la mia connessione con lo yoga e il suo mondo, studiando ed informandomi.

Poi nel 2009 ho intrapreso il percorso di formazione, diplomandomi come insegnante e facendo dello yoga, pian piano, la mia professione.

In questi anni ho potuto notare come quello che noi chiamiamo yoga spesso sia inteso in modo diverso da altre persone.

Ecco perché ci tengo a precisare che cosa sia, o non sia lo yoga (se siete pigri e volete vedere il mio video, eccolo qui).

 

Che cos’è lo yoga?

 

  • Lo yoga è una scienza, poiché si basa su principi scientifici, fisici e spesso matematici che sono stati studiati per secoli e applicati a corpo, mente e spirito;
  • Lo yoga è anche una ginnastica, poiché lo si esegue col corpo, ma è una ginnastica consapevole, fatta sì con il nostro corpo, ma anche con la mente presente, anche usando il respiro, anche usando ciò che si percepisce oltre al fisico;
  • Lo yoga è respirare, meditare e anche cantare;
  • Lo yoga è anche mettersi al servizio degli altri gratuitamente e senza aspettarsi nulla (si chiama Karma Yoga);
  • Lo yoga è anche essere devoti ad una divinità o, semplicemente, ad una forza superiore (lo si chiama Bhakti Yoga);
  • Lo yoga è anche semplicemente fare una passeggiata ed essere presenti a se stessi nel momento in cui si compie ogni passo;
  • Lo yoga è gioia nel fare anche le cose più semplici, ed è portare la gioia agli altri;
  • Lo yoga è la vita stessa;

yoga sirena

 

Ed ora veniamo a che cosa non è lo yoga:

  • Lo yoga non è una religione, davvero. Tutti possono praticarlo: cattolici, ebrei, musulmani, atei, agnostici, buddhisti, Hare Krishna. Se vi trovate in un gruppo che vuole imporvi un credo, lasciate perdere: si tratta di un culto, non di yoga. Lo yoga non è una setta e non dovrebbe diventarlo. Le sette hanno rovinato il nome dello yoga, rendendoci spesso bersaglio per accuse, complotti e dubbi da parte di moltissime persone;
  • Lo yoga non è semplicemente ginnastica. Non significa fare qualcosa per tonificare il corpo. La tonificazione avviene, ovviamente, se si pratica con costanza, ma non è l’obiettivo dello yoga (che sarebbe, invece, l’Illuminazione);
  • Lo yoga non è stare ore seduti a fare OM. Certo, noi usiamo i mantra, ma non stiamo tutto il giorno a salmodiare;
  • Lo yoga non è acrobazia;
  • Lo yoga non è stare in appoggio sulla testa tutto il giorno;
  • Lo yoga non è vestirsi come dei santoni e parlare per enigmi;

Potrei continuare per ore a descrivervi gli aspetti dello yoga, ma mi fermo qui. Certamente, in questi anni ne ho visti di tutti i colori e ancora ne vedrò, ma questo è il bello del lavorare in questo mondo.

 

Vorrei, però, che chi voglia praticare lo possa fare in totale serenità e con la consapevolezza di stare facendo qualcosa di bello e di importante per se stesso. Lo yoga cambia la vita facendola diventare migliore.

Vi sfido a smentirmi.

 

PS se siete a Torino e non sapete dove praticare, venitemi a trovare. Scoprirete che ho i capelli rosa e non mi vesto da santona.

 

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